Fare il pane con mio figlio di un anno e mezzo è stata una esperienza molto divertente e di arricchimento sensoriale.
So che per noi adulti, tornare alle 7:00 di sera (quando va bene) e giocare con i propri figli è bello ma stancante. Ma fare il pane a me rilassa e sto trovando molto interessante coinvolgere mio figlio in quello che faccio. Tutto si rallenta e si incasina con un bambino di un anno e mezzo: ma il risultato arriva ed è molto divertente vedere gli scenari che si creano, con padelle dappertutto e palline di farina che scorazzano sul pavimento!
Fare il pane con un bambino di 1 anno e mezzo può essere un gioco molto interessante. Bisogna solamente ricordarsi che la sua attenzione non può essere continuativa e le cose che farà saranno grossolane. Ma il pane verrà bene ugualmente, anzi!
Oggi ho fatto così: ho preso le teglie e le ho tirate fuori dandogliele in mano e dicendogli dove metterle. In questo modo Davide è riuscito a fare delle operazioni semplici e si è sentito utile.
Finita l'operazione, almeno 4 teglie erano in giro per la casa.
Dopo avere impastato un po' di farina, su un panchettino ad altezza pavimento, ho provato a fargli impastare la farina con le mani e gliene ho lasciato un pezzettino, cosa che ha trovato molto divertente.
Davide, come è comprensibile, andava e veniva durante le fasi della panificazione: la sua attenzione non riesce a reggere una sessione intera di panificazione.
Era interessante chiamarlo ogni tanto per chiedergli di portarmi qualche teglia. Il fatto di essere richiesto lo faceva sentire coinvolto e utile.
E' anche interessante spiegargli che cosa è il pane, la farina, le patate ed è molto divertente fargli sentire il contatto degli ingredienti sulla pelle del viso.
La parte che lo ha appassionato di più è stato lo spianare l'impasto per le focacce. Dopo un iniziale momento di timidezza si è lanciato.